Pasta dall'Italia
Il mondo della pasta italiana è incredibilmente vario. Spaghetti, penne, fusilli, farfalle, rigatoni, paccheri – ogni formato ha la sua origine, la sua consistenza e il sugo perfetto da abbinare.
Da Vieni trovate pasta di produttori appassionati: trafilata al bronzo, essiccata lentamente, con semola di grano duro selezionata. Per un pasto quotidiano o una cena speciale – la pasta giusta fa la differenza.
Fregola
La fregola sarda è una pasta di grano duro tostata originaria della Sardegna, che ricorda visivamente un couscous grossolano. La tostatura le conferisce un aroma di nocciola inconfondibile e un colore dorato.
È perfetta per zuppe sostanziose, piatti di pesce o come base per insalate mediterranee – e mantiene una consistenza piacevolmente soda in cottura. Una specialità che sorprende e conquista.
Pasta integrale
A differenza della pasta classica di semola di grano duro, la pasta integrale viene prodotta con il chicco intero – compresa la crusca e il germe, ricchi di nutrienti. Il risultato: più fibre, un gusto più intenso e un effetto saziante.
Ideale per chi mangia consapevolmente senza rinunciare al piacere di un buon piatto di pasta.
Domande frequenti sulla pasta
Quanta pasta a persona?
Come regola generale, si calcolano 80–100 g di pasta secca a persona per un piatto principale. Con una pasta di grano duro di qualità, spesso bastano 80 g perché aumenta bene di volume in cottura. Come contorno o primo piatto, 60–70 g sono sufficienti.
Quale pasta per quale sugo?
La pasta lunga e liscia come gli spaghetti si abbina a sughi leggeri all'olio o al pomodoro. I formati rigati o tubulari come rigatoni o penne trattengono meglio i sughi cremosi o con pezzi. Le paste larghe come le pappardelle sono ideali per ragù corposi.
Qual è la differenza tra pasta di grano duro e pasta all'uovo?
La pasta di semola di grano duro è la classica variante secca – al dente, conservabile a lungo, versatile. La pasta all'uovo contiene uova ed è più tenera, aromatica e morbida. È particolarmente adatta per pasta ripiena come ravioli o per tagliatelle.
Cosa significa «trafilata al bronzo»?
Nella trafilatura al bronzo, l'impasto viene pressato attraverso matrici di bronzo. Il risultato è una superficie ruvida alla quale i sughi aderiscono meglio. Nell'industria si usa spesso il teflon – più liscio, ma meno saporito.
Come conservare la pasta correttamente?
Conservate la pasta secca in un luogo asciutto, buio e ben chiuso – così aroma e consistenza restano stabili. Le confezioni aperte vanno travasate in un contenitore ermetico. Conservata correttamente, la pasta si mantiene praticamente a tempo indeterminato.